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Padova – Incontro su “Lavoro male comune”

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Ad AltrAgricoltura NordEst di Padova inizia un ciclo di incontri su lavoro e reddito. Giovedì 12 dicembre alle ore 18.30 presentazione e discussione di Lavoro male comune con Andrea Fumagalli.

La precarietà non è la condizione di lavoro e di vita dei giovani assunti con uno dei tanti contratti di lavoro atipici legalizzati negli anni. A definirla in questo modo si rischia di considerarla come un fenomeno marginale, temporaneo, congiunturale o ancora peggio come un conflitto generazionale. La precarietà è la condizione strutturale su cui si è riorganizzato negli ultimi 30 anni in Italia e nei Paesi Occidentali il sistema economico, il quale ha quindi modificato condizioni di lavoro e di vita degli individui. Certamente la precarietà può assumere connotati diversi e, a seconda di determinate situazioni soggettive e oggettive, rendere gli individui più o meno vulnerabili. In ogni caso è il prodotto di processi di frammentazione, individualizzazione, deregolamentazione delle attività produttive e di un progressivo trasferimento del rischio d’impresa verso i lavoratori. Una socializzazione del rischio che solo gli ingenui o i politici in mala fede si ostinano a sostenere possa essere accompagnata da una nuova e più ampia redistribuzione della ricchezza, e che invece va di pari passo con la concentrazione dei patrimoni.

Secondo Fumagalli “per anni abbiamo assistito a una sorta di sbornia della flessibilità come condizione necessaria per favorire la crescita economica. Questa politica dei due tempi,

prima la flessibilità e poi la crescita economica, si è rivelata fallimentare, ma non è con il ritorno, più o meno forzoso, alla disciplina del lavoro subordinato stabile che la trappola della precarietà può essere elusa. Che fare allora? Forse occorre rovesciare la questione: prima sicurezza sociale, ovvero continuità di reddito a prescindere dalla prestazione lavorativa (questo si che è un bene comune!) e accesso ai servizi di base materiali e immateriali (dalla casa alla mobilità e alla conoscenza), e solo dopo discussione delle politiche necessarie per meglio riorganizzare il lavoro e renderlo meno ricattabile. In altre parole, passare dal diritto al lavoro al diritto alla scelta del lavoro”.

E questo libro sostiene senza timidezza una proposta forte, discutendone presupposti, possibili esiti e concrete vie di attuazione: il reddito di base garantito.

AltrAgricoltura NordEst, Corso Australia 61, Padova (tel. 049.7380587; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )